Mobilità, firmata ipotesi di Ccni per il personale docente, educativo e Ata A.S. 2017/2018
da snals.it
Dopo un lungo, acceso e serrato confronto, si è finalmente arrivati a sottoscrivere l'ipotesi di CCNI per la mobilità del personale docente, educativo e ATA per l'anno scolastico 2017/2018
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Prorogati al 13 febbraio i termini di presentazione delle domande di cessazione del personale scolastico dall'1/9/2017
Il MIUR ha emanato, in data 20/01/2017, la nota n. 2718 avente per oggetto: “Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2017. Proroga termini.”.
Con la stessa, che fa seguito alla nota 2473 del 19 gennaio, anche a causa degli eventi sismici e metereologici verificatisi in alcune regioni, il MIUR proroga i termini di presentazione delle domande di cessazione dal servizio con la funzione web POLIS “istanze on line”, fino al 13 febbraio.
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Prorogata al 23 gennaio la scadenza delle domande di pensionamento
Con l'entrata in vigore della legge di bilancio è stata emanata la nota che si allega con la quale sono state comunicate ulteriori notizie in merito ai pensionamenti.
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Incontro al Miur sulla mobilità: raggiunto un accordo "politico" sulle linee portanti del CCNI sulla mobilità
da snals.it
Il documento sottoscritto, pur non recependo tutte le istanze di cui lo SNALS-CONFSAL era portatore, realizza di fatto un superamento per molti aspetti di alcuni degli inaccettabili vincoli previsti dalla legge 107/2015; infatti, nella logica di fissare pari condizioni tra gli aspiranti alla mobilità, consente:
- a tutti di produrre domanda di mobilità provinciale e/o interprovinciale, anche su più province, superando il vincolo di permanenza triennale nella provincia;
- a tutti gli aspiranti alla mobilità, sia provinciale che interprovinciale, di utilizzare all’interno delle 15 preferenze che si possono esprimere, non solo la preferenza relativa agli ambiti, come previsto dalla legge 107 per tutti da quest’anno, ma anche la preferenza di scuola con un tetto massimo di un terzo (fino a 5);
- di poter produrre, in ambito provinciale, domanda di trasferimento da ambito a scuola, ivi comprese per le scuole comprese nell’ambito, sia viceversa;
- di utilizzare per la mobilità interprovinciale fino al 30% dei posti vacanti e disponibili, anziché il 25% come previsto dalle norme vigenti. Non vi è più, infatti, il regime di mobilità straordinaria che era limitato a un solo anno;
- la necessaria tutela dei docenti che dovessero risultare in esubero nella propria scuola.
L’intesa sottoscritta prevede inoltre di definire procedure e modalità per la mobilità da ambito a scuola sulla base, in un quadro di requisiti stabiliti a livello nazionale, di scelte operate dal Collegio dei Docenti. Si dovrà pervenire, a tal fine, ad un accordo separato e parallelo da sottoscrivere contestualmente al contratto sulla mobilità.
Quanto sopra dovrà essere alla base del CCNI sulla mobilità per il quale è previsto l’avvio della contrattazione presumibilmente il 10 gennaio sulla base di una bozza predisposta dall’amministrazione.
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