Chiamata diretta: indicazioni operative per le scuole e i docenti
Sono previste due fasi nelle operazioni, la prima a cura dei dirigenti scolastici, la seconda a cura degli Uffici Regionali.
Cosa faranno i dirigenti scolastici? Pubblicheranno appositi avvisi relativi ai posti disponibili, individuando da 3 a 6 caratteristiche (coerenti con il Piano dell'offerta formativa) richieste ai docenti che dovranno inviare la loro candidatura. Il Ministero fornisce una tabella esemplificativa. Queste caratteristiche saranno di tre tipi: esperienze (didattica digitale, insegnamento in sezioni ospedaliere, pratica musicale, per fare degli esempi); titoli universitari, culturali e certificazioni (come i dottorati su tematiche affini alla classe di concorso o certificazioni linguistiche); attività formative. I dirigenti pubblicheranno gli avvisi dal 29 luglio per infanzia e primaria, dal 6 agosto per la secondaria di primo grado, dal 18 agosto per la secondaria di secondo grado. Esamineranno poi i CV dei docenti presenti nel loro ambito territoriale a partire da quelli che hanno presentato la loro candidatura. Ogni scelta sarà motivata. I dirigenti faranno una proposta di incarico agli insegnanti individuati.
I docenti potranno caricare il loro curriculum sul sistema del Miur (Istanze On Line) dal 29 luglio al 4 agosto per infanzia e primaria, dal 6 al 9 agosto per la secondaria di primo grado, dal 16 al 19 agosto per la secondaria di secondo grado. Avranno a disposizione un modello predefinito. Potranno partecipare a eventuali colloqui proposti dai dirigenti e accettare o meno le proposte ricevute.
Per i docenti rimasti senza una sede alla fine delle procedure, questa verrà individuata dagli Uffici Scolastici Regionali.
| Nota prot. n. 2609 del 22 luglio 2016 | Scarica | |
| Individuazione per Competenze - Tempistica - |
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Attribuzione incarichi dirigenziali a.s. 2016/2017
Pubblicato dall'USR Lazio il DDG. n.290 del 21/07/2015 con il quale sono disposti gli incarichi ai Dirigenti scolastici per il 2016/17
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PASSAGGIO DEI DOCENTI DAGLI AMBITI ALLE SCUOLE - UTILIZZAZIONI E ASSEGNAZIONI PROVVISORIE
da snals.it
Comunicato stampa
SCUOLA/PASSAGGIO DEI DOCENTI DAGLI AMBITI ALLE SCUOLE: NO ALLA CHIAMATA DIRETTA
NIGI (SNALS-CONFSAL): “INACCETTABILE IL TESTO PROPOSTO DAL MIUR. LO IMPUGNEREMO”
Roma, 20 luglio. “Il testo presentato dal MIUR, è inaccettabile - ha dichiarato il segretario generale dello SNALS-CONFSAL, Marco Paolo Nigi. Presenta molti punti peggiorativi rispetto agli elementi che avevano fatto sperare in una conclusione positiva della sequenza contrattuale. Tra l’altro, il testo ha carattere orientativo, tranne che per la tempistica, e lascia campo libero alla discrezionalità del dirigente scolastico”.
“Quanto proposto, ha continuato Nigi, oltre a non avere la necessaria trasparenza, prevede modalità e tempi che non hanno i requisiti della fattibilità, tanto da non poter garantire un regolare inizio dell’anno scolastico”.
“Lo SNALS-CONFSAL non accetterà passivamente le misure proposte dall’amministrazione, che sono lesive della dignità professionale dei docenti e mettono in difficoltà sia le scuole sia chi opera nell’amministrazione a livello decentrato. Auspico un’unità di azione dei sindacati che hanno agito concordemente in questo lungo percorso - ha concluso Nigi. Ritengo anche che non sia possibile escludere il ricorso a impugnative giurisdizionali, con particolare riferimento alla libertà d’insegnamento, costituzionalmente garantita, che i provvedimenti in corso di emanazione potrebbero mettere a rischio”.
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Va evidenziato che la riunione è stata convocata “ad horas”, il testo non è stato fornito e, per quanto emerso nel corso della riunione, sembrano sussistere, ancora, alcuni punti su cui l’amministrazione non ha ancora definitivamente individuato i contenuti da adottare.
E’ stato sottolineato, a più riprese, che i contenuti non avranno carattere prescrittivo, ma di mero ausilio al fine di fornire ai dirigenti scolastici e agli USR indirizzi uniformi di comportamento. L’unica cosa che avrà carattere prescrittivo saranno le date, studiate in modo da garantire, secondo i responsabili dell’amministrazione, un regolare inizio dell’anno scolastico. Basterà una lettura delle stesse per capire che si tratta di un percorso che lascia molti, moltissimi …. dubbi sulla sua fattibilità e, comunque, non tiene in alcun conto i diritti di quanti operano nelle scuole e nell’amministrazione a livello decentrato in situazioni di carichi di lavoro continuamente aumentati e con organici continuamente ridotti.
Entrando nel merito,in prima applicazione per l’a.s. 2016/17, la procedura si dovrebbe articolare in due fasi:
1) a cura dei docenti e delle istituzioni scolastiche sulla base dei criteri individuati dal dirigente scolastico che potranno avere o meno carattere di priorità tra loro. Il DS individua, in conformità al PTOF e al piano di miglioramento, le caratteristiche in base alle quali intende effettuare la “chiamata diretta” (non è ancora definito se da un minimo a un massimo indicati o con una indicazione generica, ad esempio: “limitate”). In questa operazione il DS potrà, se vuole, far riferimento ad esempi riportati in un allegato “A” che dovrebbe articolare i requisiti in tre aree: esperienze, titoli culturali - certificazioni e attività di formazione conseguite entro il 30 giugno. I dirigenti scolastici dovranno affiggere all’albo della scuola gli avvisi, ripartiti per tipologia di posto e/o classi di concorso, in base alle disponibilità entro il giorno antecedente la pubblicazione dei movimenti, indicando i requisiti specifici richiesti. I docenti potranno inserire il loro curricolo nel sistema e potranno, se lo ritengono, produrre domanda, eventualmente allegando il proprio curriculum vitae, con procedura on-line. I dirigenti, dopo la comparazione delle domanda e dei curricoli, potranno, se lo ritengono, avvalersi, per l’individuazione del docente a cui fare la proposta di nomina, anche del colloquio;
2) a cura degli USR che, prioritariamente, prima delle operazioni di competenza delle scuole, attribuiranno d’ufficio la scuola ai beneficiari degli articoli 21 e 33 della legge 104/2012. In una seconda fase, dopo le operazioni di competenza dei DS, assegneranno d’ufficio l’incarico triennale a coloro che non hanno avuto tale incarico dalle scuole.
Tempistica ipotizzata, differenziata tra ordini e gradi di scuole e tra destinatari della mobilità e neo assunti in ruolo per l’a.s. 2016/17:
avvisi all’albo delle scuole:
· entro il 25 luglio per scuola dell’infanzia e primaria,
· entro il 2 agosto per la scuola secondaria di 1° grado,
· entro il 12 agosto per la scuola secondaria di 2° grado;
domande alle scuole da parte dei docenti:
· entro il 1° agosto per scuola dell’infanzia e primaria,
· entro il 7 agosto per scuola secondaria di 1° grado,
· entro 18 agosto per scuola secondaria di 2° grado,
· entro il 6 settembre per i docenti neo immessi in ruolo da GAE e/o concorso;
termini per i D.S.:
· entro il 5 agosto effettuazione nomine per scuola dell’infanzia e primaria,
· entro il 10 agosto effettuazione nomine per scuola secondaria di 1° grado,
· entro il 25 agosto effettuazione nomine per scuola secondaria di 2° grado,
· entro il 9 settembre per i neo nominati in ruolo;
termini di accettazione delle nomine da parte dei docenti:
· entro l’ 8 agosto per scuola dell’infanzia e primaria, di effettuare le nomine di propria competenza.
· entro il 26 agosto per scuola secondaria di 2° grado,
· entro il 10 settembre per i neo nominati in ruolo;
N.B.: entro il giorno successivo all’accettazione delle nomine, i DS dovranno caricarle al SIDI, al fine di consentire agli USR le nomine di propria competenza.
Termini per le nomine da parte degli USR ai docenti non nominati nella fase di competenza delle scuole:
· entro il 13 agosto per scuola dell’infanzia e primaria,
· entro il 18 agosto per scuola secondaria di 1° grado,
· entro il 31 agosto per scuola secondaria di 2° grado,
· entro il 15 settembre per i neo nominati in ruolo;
UTILIZZAZIONI E ASSEGNAZIONI PROVVISORIE
Nel corso della riunione l’amministrazione ha fornito anche le ipotesi delle scadenze previste per la presentazione delle domande di utilizzazione e/o assegnazione provvisoria che di seguito riportiamo:
· dal 28 luglio al 12 agosto per i docenti della scuola dell’infanzia e primaria,
· dal 18 agosto al 28 agosto per i docenti di scuola secondaria di 1° e 2° grado,
· dalla pubblicazione dei movimenti fino al 20 agosto per il personale ATA.
E’ stato precisato che le domande dei docenti di cui sopra saranno prodotte con procedura on-line; per il personale ATA, invece, saranno prodotte in formato cartaceo. La nota, in corso di emanazione,prevederà, altresì, modalità e scadenze per la presentazione delle domande da parte degli insegnanti di religione cattolica e per l’utilizzo nei licei musicali (per queste ultime sarà predisposto apposito modello di domanda unico nazionale).
N.B.: quanto sopra anticipato, sia in relazione all’assegnazione da ambiti a scuole che agli utilizzi e assegnazioni provvisorie, diventerà definitivo solo dopo l’ufficializzazione delle relative note ministeriali. Sarà nostra cura diffondere i testi ufficiali non appena ne saremo in possesso.
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Assegnazione da ambito a scuola: salta la trattativa
da snals.it

Una pletora di requisiti e di titoli che poco hanno a che vedere con il passaggio dei docenti dagli ambiti alle scuole.
Ci hanno presentato un album di figurine.
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Incontro al MIUR 12 giugno: Tavolo inadeguato. I sindacati chiedono di rispettare l'accordo politico

Roma, 12 luglio 2016
COMUNICATO
Assegnazione dei docente da ambito a scuola: interrotta la trattativa
Tavolo inadeguato. I sindacati chiedono di rispettare l’accordo politico.
Non parte bene il tavolo contrattuale riunito oggi al Miur per dare seguito all’accordo politico sottoscritto venerdì 6 luglio tra il sottosegretario Faraone e i sindacati scuola.
L’Amministrazione, contrariamente agli impegni assunti in sede politica, vorrebbe dare la facoltà ai dirigenti scolastici di chiamare i docenti andando oltre le candidature presentate dagli stessi. Tutto ciò non rispetta i termini dell'accordo politico e modifica sostanzialmente il contenuto della bozza consegnata ai sindacati nell’incontro di giovedì scorso. Si tratta di un cambio delle carte in tavola assolutamente inaccettabile, che fa venir meno le garanzie di imparzialità delle procedure concordate a livello politico.
Perché sia possibile una ripresa del confronto si rende indispensabile un chiarimento in sede politica, che ripristini le necessarie condizioni di reciproca affidabilità, a partire dall’assoluta coerenza dei comportamenti con quanto si è concordato.
FLC CGIL |
CISL SCUOLA |
UIL SCUOLA |
SNALS CONFSAL |
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