Diritto allo studio – Anno 2018: integrazione elenchi definitivi
Pubblicazione integrazione elenchi definitivi degli aspiranti alla concessione dei permessi retribuiti per il diritto allo studio – Anno 2018
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Diplomati magistrali - comunicato dell'Ufficio Legale
In riferimento alla nota vicenda dei “diplomati magistrali” lo SNALS – CONFSAL sta avendo continui incontri istituzionali con il M.I.U.R. al fine di avere una fattiva e concreta soluzione alla triste vicenda atteso che la decisione dell’Adunanza Plenaria del 20.12.17 è “vincolante” per il Consiglio di Stato, quindi, tutte le future sentenze avranno - purtroppo - esito negativo.
Ebbene, ad oggi stiamo lavorando affinché ci sia una soluzione politica, inoltre, contemporaneamente i ns. Legali stanno verificando ogni possibile soluzione giudiziaria che possa risolvere la vicenda.
Inoltre, lo SNALS – CONFSAL presso la Segreteria Generale sta attivando un proprio Ufficio “call center”, a cui potranno far riferimento tutti i diplomati magistrali per avere le informazioni utili anche in merito ad eventuali azioni.
Purtroppo, dobbiamo constatare che molti “Uffici Legali” approfittando della situazione e del dramma dei ricorrenti stanno proponendo azioni giudiziari che - come ci è stato riferito dai ns. legali - non potranno portare ad alcuna soluzione concreta atteso che lo stesso ricorso alla C.E.D.U. potrà essere proposto all’esito di tutti i gradi di giudizi (dinanzi al TAR e poi al Consiglio di Stato) e che in ogni caso, qualora fosse accolto, comporterà solo ed unicamente un risarcimento danni a favore dell’interessato.
Inoltre, in merito alla notizia - che ultimamente sta circolando su internet - secondo la quale il Consiglio di Stato stia attuando un indirizzo giurisprudenziale diverso rispetto alla recente decisione dell’Adunanza Plenaria del 20.12.2017, facciamo subito presente che in verità si tratta di una “notizia non corretta” perché riguarda un diplomato magistrale che nel 2015 ha ottenuto il posto di ruolo.
Sarete informati sugli ulteriori sviluppi.
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ARAN-Rinnovo del contratto: Snals-Confsal boccia l’ultima bozza di articolato
da snals.it
Il rinnovo del contratto di lavoro è in una fase di stallo e lo Snals-Confsal ha bocciato l’ultima bozza di articolato presentata dall'Aran nel corso del negoziato, che, nonostante qualche apertura, è distante dalle sue posizioni. Dopo diversi incontri deludenti, vuoi per la metodologia vuoi per i contenuti presentati dall'Aran alle organizzazioni sindacali, lo Snals puntualizza la propria posizione.
E ha proseguito affermando che tutti i lavoratori , docenti, dirigenti e personale Ata, di tutto il comparto, meritano attenzioni particolari sia dal punto di vista della normativa e non solo sul piano economico. Lo Snals-Confsal ha sempre praticato l’autonomia e la libertà e non ha mai avuto posizioni preconcette, ma che su questo punto non intende fare sconti perché è in gioco il riconoscimento del nostro lavoro e il futuro delle nostre generazioni".
Serafini ha aggiunto: “Per realizzare un buon contratto è necessario, innanzitutto, eliminare la conflittualità tra le norme di legge e quelle di natura contrattuale e assicurare la valorizzazione di tutte le professionalità che operano nel Comparto, a cominciare dalla rivalutazione economica delle retribuzioni con risorse aggiuntive, dirottando le risorse della legge 107/2015 nello stipendio tabellare”, dove sarebbe opportuno una modifica di legge.
Il segretario Snals ha concluso: "Invece che passi in avanti ci sembra che se ne stia facendo qualcuno indietro. Non firmeremo un contratto umiliante per la scuola, lo ribadiamo. Né possiamo accettare che al tavolo negoziale venga umiliata la propositività del sindacato, quasi fosse un ostacolo al fatto di rinchiudere definitivamente il personale della scuola dentro una rete burocratica asfittica e verticistica. Ricordiamo ai nostri governanti che la scuola non è un ufficio pubblico qualsiasi e non distribuisce servizi. E’ un’istituzione: noi non lo abbiamo dimenticato".
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Lo SNALS-CONFSAL non firmerà un contratto al ribasso
da snals.it
La delegazione Snals ha dichiarato:"Non accetteremo nessun arretramento sul piano giuridico dei diritti dei lavoratori, così come non abbiamo nessun interesse a firmare un contratto se non sarà un buon contratto"
Nell'incontro di ieri all'Aran sulla scuola il presidente Gasparrini, dopo aver presentato un articolato solo sulla parte normativa - tra l'altro peggiorativo delle attuali norme -, ha fatto alle organizzazioni sindacali un annuncio che ha destato perplessità, proponendo di discutere un testo in assenza di un atto d'indirizzo definitivo. Un testo che pertanto risulta "non coerente".
Lo Snals-Confsal ha dichiarato impossibile valutare in soli 30 minuti un testo così ampiamente modificato.
In ogni caso, per lo Snals non c'è ancora chiarezza nel testo tra le norme pattizie e le norme di legge. Pertanto ha chiesto la stesura di un nuovo testo unico facile da comprendere e da applicare.
La delegazione Snals ha dichiarato "Non accetteremo nessun arretramento sul piano giuridico dei diritti dei lavoratori, così come non abbiamo nessun interesse a firmare un contratto se non sarà un buon contratto".
In definitiva, lo Snals - su mandato dal recente congresso nazionale, ribadito ieri dal consiglio nazionale - ritiene indispensabile che vengano stabilite corrette relazioni sindacali e che il governo trovi "vere" risorse economiche, essendo insufficienti anche le cifre della legge 107 per bonus e formazione.
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Formazione Professionale del Comune di Roma, incisivo intervento dello SNALS alla riapertura delle trattative
Dopo un preoccupante periodo di stasi durato parecchi mesi, il 12/01/2018 si sono riaperte le trattative con il Comune di Roma per il confronto sindacale sulla sorte delle attività e dei lavoratori impiegati nei nove CFP gestiti in convenzione dal Comune di Roma che, al momento, offre un servizio formativo ed educativo a più di 1000 allievi. Mentre le istituzioni formative europee contribuiscono con successo al progresso economico e culturale dei rispettivi paesi, l’intera filiera formativa italiana, ad eccezione di qualche virtuosa realtà locale, è in crisi, una crisi profonda, iniziata con la riforma del Titolo V della Costituzione che ha prodotto devastanti cambiamenti sulla ripartizione delle competenze tra Stato e Regioni, trasformando negativamente le condizioni lavorative del personale dipendente e gli assetti organizzativi degli enti gestori. Malgrado tutto ciò, in questi anni, l’ente gestore “Roma Capitale” ha operato bene, ottemperando onorevolmente alle normative sulla Formazione Professionale (F.P.) e alle leggi sul Lavoro. In questo momento però la struttura comunale sta pesantemente soffrendo la mancanza di finanziamenti certi ed adeguati al lavoro svolto, al punto che, non pare fantasioso immaginare, nel medio periodo, la restituzione delle deleghe alla Regione Lazio.
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Dimensionamento regione Lazio 2018/19 - comunicato unitario OO.SS.
La regione Lazio ha approvato il piano di dimensionamento per l'a.s. 2018/19
Comunicato unitario delle OO.SS.

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Permessi diritto allo studio - elenchi definitivi
L'AT di Roma ha pubblicato in data odierna gli elenchi definitivi del personale avente diritto ai permessi per il diritto allo studio per il 2018.
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